
Si continua il 18 luglio con Eric Sardinas celeberrimo per la sua abitudine di dare fuoco allo strumento durante le sue esibizioni dal vivo, che nel 2000, durante uno spettacolo a Sydney, in Australia, gli ha causato un’ustione di terzo grado al polso sinistro. Impavido bluesman con la passione per la musica gospel, la musica della Motown e la musica R&B, che lo hanno spinto alla ricerca degli intensi suoni acustici del profondo Sud degli Stati Uniti. Eric Sardinas suona esclusivamente una Dobro elettrificata e customizzata, con lo slide tra le dita, con un’abilità e padronanza tecnica straordinarie e con un sound dirompente. È riuscito a definire così un suo stilechitarristico personale ed incisivo dove riesce a coniugare la tradizione del Delta blues con il potente e moderno impatto sonoro del rock.
A chiudere la rassegna un grande artista italiano nato a Casalmaggiore che ha portato in Italia il rock progressivo statunitense e l’ha trasformato in fenomeno culturale che ha rivoluzionato la musica italiana: Bernardo Lanzetti. La sua carriera inizia come front man degli Acqua Fragile che aprirono il primo concerto in Italia degli Urian Heep e continua con la P.F.M. partecipando alle tourneè in Giappone, Gran Bretagna, Canada e Stati Uniti. Nel 1979 lascia la P.F.M. per realizzare il primo album come solista e nello stesso anno si trasferisce a Londra, dove lavora presso gli studi di Vangelis e registra 3 album lavorando con musicisti come Klive Bunker (Jethro Tull), John Perry (Caravan), Steve Simpson, Frank Ricotti e Ian Carr. Il 19 luglio sul palco del Boretto Festival lo vedremo assieme ad altri grandi musicisti in uno spettacolo unico e irripetibile.
Tutte le giornate sono ad ingresso gratuito e con zone ristoro per restare “A Tavola sul Po” e godersi della ottima musica internazionale blues rock a base di grandi interpreti e piatti succulenti della tradizione. Cucina aperta dalle 19.30, concerti dalle 21.30.

