
Il Commissario Errani ha, infatti, inviato oggi una lettera al direttore dell’Agenzia delle Entrate Attilio Befera, al direttore dell’Inps Mauro Mori e al direttore dell’Inail Giuseppe Lucibello.
Con l’approvazione della legge n° 71/2013 – che ha convertito con modificazioni il decreto legge n°43/2013 – è stata prevista la possibilità per le imprese danneggiate dal sisma del maggio 2012, sia dal punto di vista dei redditi che dei beni immobili e strumentali, di pagare i tributi, i contributi previdenziali e assistenziali e i premi per l’assicurazione obbligatoria per il periodo 1° luglio – 15 novembre 2013 attraverso un prestito senza interessi garantito dallo Stato.
«Nelle more della messa a disposizione della liquidità presso le banche – ha scritto Errani – le imprese del territorio sono in attesa degli atti di Vostra competenza per la proroga dei termini di versamento, in modo tale da evitare qualsiasi incertezza o irregolarità ascrivibile alle imprese medesime, in particolare in vista degli importanti pagamenti in scadenza nei prossimi giorni. Eventuali irregolarità rischierebbero peraltro di bloccare le concessioni e le erogazioni dei contributi per la ricostruzione e ogni altro pagamento della pubblica amministrazione, subordinati, come è noto, alla formale regolarità dei versamenti di tributi, contributi e premi».

