
«Se n’è andato con due brevi e silenziosi sospiri, “Tilli”, alla soglia dei sessantacinque anni. Nato e cresciuto a Sassuolo, nell’ “aiola”, a due passi dal Campanone, tra giochi d’infanzia e di scuola, ha frequentato quell’Oratorio Don Bosco, vera fucina della formazione cristiana e sociale di innumerevoli sassolesi e non, si è diplomato per poi iniziare l’attività nel settore ceramico fino a costituire nel 1980, con successo, assieme al papà Stelio ed al fratello Gianni, la società Belmontiles.
Persona di alto spessore morale, di solidi principi, di trasparente onestà e sincerità, disponibile nell’aiutare, con discrezione, chi a lui si è rivolto. La presenza di tantissime persone, per l’ultimo abbraccio, nel Duomo di San Giorgio, sono la tangibile testimonianza di quello che nella sua vita ha seminato, affetto amicizia e… tanto rimpianto».

