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UniCredit, l’AD Federico Ghizzoni incontra il territorio modenese

Federico_Ghizzoni_UnicreditFederico Ghizzoni, Amministratore Delegato di UniCredit, insieme a Gabriele Piccini, Country Chairman Italia del Gruppo bancario, ha incontrato a Modena i rappresentanti delle Istituzioni e del mondo imprenditoriale locale. In primo piano le esigenze delle famiglie e il futuro delle aziende modenesi, motori dell’economia territoriale. A un anno di distanza dalla sua prima visita al territorio modenese all’indomani del sisma che ha colpito la zona, Ghizzoni torna a Modena per individuare, dopo la prima emergenza, un programma di iniziative per sostenere la ripresa del territorio.

L’incontro, che si è svolto presso la Camera di Commercio di Modena, è stato aperto dal presidente della CCIAA Maurizio Torreggiani, e ha visto partecipare l’Assessore Regionale alle Attività Produttive, Giancarlo Muzzarelli.

“Abbiamo voluto organizzare questo incontro – ha dichiarato Federico Ghizzoni – per ascoltare il sistema imprenditoriale di quest’area fortemente colpita dal sisma e per sviluppare un confronto sulle priorità per favorire la ripresa. Sono rimasto colpito di quanti progressi quest’area è riuscita a fare in così poco tempo. Come UniCredit abbiamo fatto la nostra parte: le erogazioni di nuova finanza sono cresciute del 20% in questa provincia rispetto allo scorso anno e abbiamo anche registrato un significativo incremento degli indici di soddisfazione della clientela proprio in questa area”.

All’indomani del terremoto UniCredit ha tempestivamente stanziato un plafond da 100 milioni di euro a condizioni agevolate, ha attivato da subito una moratoria su mutui e finanziamenti, ha stretto accordi per la concessione di linee di credito a tasso contenuto per gli investimenti necessari alla ripresa. Inoltre si è attivata subito per la anticipazione della cassa integrazione a favore dei dipendenti delle aziende colpite dal sisma. Sul piano della solidarietà, la Banca ha aperto un conto corrente dedicato attraverso il quale ha raccolto più di un milione di euro grazie alle donazioni di clienti, dipendenti del Gruppo e cittadini di tutta Italia. Questa somma ha reso possibile la realizzazione di alcuni progetti rivolti ad attività educative e ricreazionali a favore di giovani e anziani, in collaborazione con realtà come Caritas, Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna, AUSL di Modena.

“Un episodio come quello del sisma in Emilia – ha concluso Ghizzoni – ci ha insegnato innanzitutto l’importanza della coesione sociale, in cui tutti gli attori del territorio, banche, imprese, società civile, istituzioni, sappiano fare squadra per un obiettivo condiviso. Questa terra ha saputo dare grande prova della sua solidità. Penso che tutto il Paese, che oggi sta soffrendo una fase di crisi economica, dovrebbe avere lo stesso coraggio di questo territorio. Oggi, a più di un anno di distanza da quel terribile momento, vogliamo continuare ad essere partner di Modena, affiancandola nella valorizzazione delle sue eccellenze e supportandola in un percorso che possa porla nelle condizioni di competere con sempre maggior successo a livello internazionale”

 

UniCredit a Modena

Quella di Modena è una delle province in cui è più forte il radicamento di UniCredit nei confronti delle componenti sociali, economiche, culturali del territorio. La struttura commerciale di UniCredit ha una presenza capillare articolata su 100 agenzie, con 846 dipendenti e con una quota sportelli che supera il 20%.

UniCredit nell’area di Modena raccoglie 3,8 miliardi di euro di depositi e impiega complessivamente 3,9 miliardi di euro (dati al 15 Luglio 2013). Qui la Banca – che prosegue la tradizione della Cassa di Risparmio di Modena e della Cassa di Risparmio di Carpi – rappresenta uno degli Istituti più presenti e rilevanti del territorio con una quota mercato di depositi pari al 28%, una delle penetrazioni più elevate tra tutte le province italiane, una quota impieghi pari al 15% e 165.000 clienti.

L’assetto commerciale di UniCredit a Modena

Dal primo gennaio UniCredit ha un nuovo assetto organizzativo articolato in 7 “Region”: Nord Ovest, Lombardia, Nord Est, Centro Nord, Centro, Sud e Sicilia.

L’Area del Centro Nord comprende Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Marche.

Il nuovo assetto della rete commerciale italiana di UniCredit permetterà di garantire una migliore capacità di risposta ai bisogni dei clienti attraverso un’organizzazione più semplice, processi decisionali più snelli e maggiore efficacia operativa. I referenti della banca per i clienti restano inalterati, ma cambia l’assetto: l’Area commerciale Modena e quella di Carpi garantiscono dunque maggiore rapidità nei processi grazie a una catena decisionale più corta. Nove pratiche creditizie su dieci vengono deliberate sul territorio e lo stesso varrà per le richieste di prezzo.

L’Area commerciale Modena è guidata da Giuseppe Zanardi; quella di Carpi da Filippo Avellino. Sono articolate in 15 Distretti che coordinano gli sportelli dedicati a famiglie e piccole imprese, 5 Centri corporate per le medie e grandi imprese e 2 Centri sviluppo per l’acquisizione di nuovi clienti. La nuova struttura prevede inoltre il decentramento a livello locale di strutture operative come Crediti, Organizzazione, Risorse umane e Controlli interni, al fine di garantire la massima efficacia e rapidità decisionale sui territori.

 

Il rapporto di UniCredit verso le istituzioni

La presenza più che centenaria della banca nel territorio e la sua rilevanza dimensionale ha fatto si che nel tempo i rapporti con le Istituzioni siano stati progressivamente più intensi e ramificati. In particolare negli ultimi dieci anni, l’appartenenza al gruppo UniCredit ha permesso alla struttura locale di offrire al territorio un set di servizi finanziari ed organizzativi difficilmente presentabili da altre banche in Italia.

Nel settore delle Pubblica Amministrazione la banca gestisce 62 tesorerie dell’area modenese, tra le quali:

– Provincia di Modena

– Azienda Ospedaliera Policlinico – Università di Modena

– Università di Modena

– 14 tra Comuni e Unioni di Comuni (tra cui Comune di Modena, Comune di Carpi, Comune di Formigine, Comune di Castelfranco Emilia)

 

UniCredit è tra i primi partner di diverse aziende municipalizzate, in primis Hera

 

UniCredit e le associazioni imprenditoriali

Per sostenere la ripresa delle piccole imprese UniCredit ha consolidato i già stretti rapporti di partnership con Associazioni e Consorzi Fidi al fine di fornire sostegno finanziario specifico alle iniziative imprenditoriali degli associati ed alla gestione delle attività correnti (anticipazioni creditizie su clienti Italia ed estero, finanziamento scorte, ecc…). In questo contesto UniCredit ha sviluppato nel territorio una politica di accordi e convenzionamenti con tutte le principali Associazioni di categoria modenesi come CNA, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, Coldiretti, CIA, Confapi, Unindustria e Confindustria, Confindustria Ceramica e Acimac

Parimenti gli accordi si sono sviluppati anche con le rispettive Cooperative di garanzia come Unifidi, Fidindustria, Cofiter, Confidi per le imprese, Agrofidi.

Nel corso del primo semestre 2013, attraverso il canale confidi, a Modena sono state erogate da UniCredit 210 pratiche per un importo complessivo di 22 milioni di euro. Il dato, nonostante la forte crisi economica in atto, è sostanzialmente in linea con il primo semestre del precedente anno.

Peri il sistema Confidi di Modena e Carpi, UniCredit rappresenta la prima banca di riferimento, con punte di eccellenze nei comparti dell’artigianato.

UniCredit è anche la banca gestore dei fondi relativi alla Legge 949 per le imprese artigiane.

 

UniCredit per l’Italia e UniCredit International

Per quanto riguarda il progetto UniCredit per l’Italia, negli ultimi 15 mesi, nella sola Modena, UniCredit ha erogato oltre 585 milioni di euro di nuova finanza, dei quali 317 milioni sono andati a sostegno della liquidità e del finanziamento del circolante, 91 milioni per il rafforzamento patrimoniale e il sostegno alla crescita dimensionale delle imprese e 177 milioni per il supporto all’innovazione e alla nuova imprenditoria.

Nel dettaglio la provincia di Modena ha espresso i seguenti volumi:

volumi-prov-modena

Poiché dall’inizio della crisi le esportazioni hanno rappresentato per il sistema produttivo di Modena una voce importante per contrastare il trend recessivo, UniCredit ha rafforzato la propria offerta per le aziende che intendono ricercare nuovi sbocchi di mercato all’estero o implementare e differenziare il proprio business oltreconfine con la nuova linea di servizi dedicata all’internazionalizzazione delle imprese denominata UniCredit International.

Le imprese modenesi accompagnate all’estero nello stesso periodo sono 296 (1259 il totale a livello regionale). Si tratta di imprese del territorio che negli ultimi sei mesi hanno avviato o intensificato il proprio business all’estero.

 

UniCredit per la Multicanalità – Accesso ai canali digitali

La digitalizzazione sta modificando anche le strategie del sistema bancario. In particolare, per quanto riguarda l’interazione coi clienti, le nuove tecnologie stanno portando a uno scambio continuo e bidirezionale di informazioni tra banca e clienti.

Si assiste anche nell’are di Modena ad importanti fenomeni evolutivi sul fronte dell’interazione tra banca e clientela, in cui l’aspetto qualitativo della relazione, basato sulla consulenza, si accompagna sempre di più all’utilizzo della multicanalità per effettuare le operazioni bancarie più comuni.

A conferma di questo processo ormai consolidato si possono consultare i dati relativi all’utilizzo dei canali alternativi da parte della clientela di Modena e provincia di UniCredit: più dell’87% dei prelievi e l’85% dei bonifici viene effettuato su canali alternativi e anche la maggioranza dei versamenti (49%) e delle operazioni di pagamento (82%) avviene tramite canali automatici o digitali.

Nell’area di Modena e provincia, sono oltre 86mila i clienti aderenti ai servizi di banca diretta multicanale. Nel primo trimestre 2013, inoltre, UniCredit ha erogato tramite canali alternativi oltre 2milioni e 300mila euro di prestiti ai privati.

In tutta la provincia sono presenti 171 ATM (postazioni Bancomat), di cui 83 evoluti, ovvero in grado di svolgere anche le funzioni di versamento contanti e assegni. Inoltre nell’area sono attivi presso le filiali UniCredit 91 chioschi PC e multifunzione, ossia postazioni dalle quali è possibile accedere ai servizi di homebanking.