
“Il costante aumento delle prospettive di vita per uomini e donne da un lato, con conseguente invecchiamento della popolazione – sottolinea l’assessore comunale allo Sviluppo economico Stefano Prampolini – insieme con una natalità che continua ad essere bassa, invita l’Amministrazione a una riflessione orientata a cogliere questi segnali sempre più consistenti, per progettare risposte adeguate ai cambiamenti sociali”.
Le famiglie modenesi sono 84 mila 993 con un numero medio di componenti pari a 2,2. Il capofamiglia ha un’età media di 56,1 anni (40 anni per gli stranieri e 59 per gli italiani). Poco meno di un quinto è composto da un solo componente, mentre solo il 4,7 % dei nuclei è composto da almeno 5 persone.
Le famiglie composte solo da stranieri sono il 14,1 % : 11 mila 945 sul totale di quelle registrate al 31 dicembre 2012. Sono famiglie con minori il 29,8 % di quelle di stranieri, contro poco più di un quinto (20,2) di quelle italiane.
Il 18,1 % dei residenti a Modena vive in nuclei familiari composti da una sola persona (è rilevante il fatto che quasi un quarto – 23,5% – di questi “single” coabita con altre famiglie).
Mentre la dimensione media dei nuclei familiari cambia di pochissimo (2,1 per gli italiani e 2,2 per gli stranieri), quel che si differenzia di più è il numero di componenti per alloggio: 2,3 per le famiglie italiane e 3,6 per le famiglie di soli stranieri. Questo è dovuto al fenomeno della coabitazione, che riguarda soprattutto i cittadini stranieri, quasi tutti in affitto: quasi i tre quarti dei single stranieri coabitano con altre persone, contro il 15% degli italiani, e il fenomeno della coabitazione riguarda anche oltre un quarto – il 26,1% – delle famiglie straniere con due componenti e più.

