
Siamo come sempre vittima del Pd che fa e disfa a suo piacimento. Non mi interessano le beghe interne di quel fronte politico, ma vorrei che una giunta arrivasse a fine mandato in coerenza di propositi, e senza giochetti che lascino pensare all’elettore che sia possibile una sinistra “diversa”.
Queste forze politiche, al governo ininterrotto da quasi 70 anni non sono diverse da ieri. E alla fine quello che decide è il centro di potere economico che esse rappresentano.
Attenzione quindi alla scelta che si farà fra qualche mese: il partito democratico a Modena è quello che è sempre stato. Con le sue ex municipalizzate, le poltrone preparate per gli ex politici, e le convenienze economiche costruite in decenni”.

