
A luglio uscito di casa alle 5,00 del mattino ha percorso pochi metri per poi rigare la fiancata di una Mini Cooper. Atto vandalico commesso sotto “l’occhio” del sistema di videosorveglianza del paese che analizzato dai Carabinieri di Boretto ha consentito ai militari di acquisire le immagini che lo ritraggono mentre danneggia l’auto. Ha probabilmente cercato di sfidare anche i Carabinieri quando la notte del 13 luglio si è spinto a 100 metri dalla caserma rigando una BMW serie 1 parcheggiata in Via Parma e una Ford Focus parcheggiata in Via Trieste. Anche in questo caso le meticolose indagini dei carabinieri supportate anche da alcune preziose testimonianza hanno consentito ai militari di risalire allo stesso odierno indagato.
Il vandalo seriale ha cercato in tutti i modi di smontare il quadro indiziario raccolto dai carabinieri sia negando l’evidenza che creandosi un falso alibi sostenendo di poter essere lui in quanto ricoverato in ospedale. Peccato per lui che anche gli accertamenti condotti presso il nosocomio indicato ‘abbiano sconfessato: nessun accesso ne ricovero risultava a suo nome. Alla luce dei fatti l’uomo veniva denunciato alla Procura reggiana in ordine al reato di danneggiamento aggravato e continuato.
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