
Un Consiglio vocato al sociale in quanto pochi minuti prima all’unanimità aveva votato una mozione presentata dal Sindaco per chiedere al governo di ripristinare l’IVA al 4% per le prestazioni di servizi socio-sanitari ed educativi resi dalle Cooperative sociali, in esecuzione di contratti d’appalto e di convenzioni in generale, che la legge di stabilità 2013 ha elevato al 10%. Mozione sollecitata dall’ANCI, Associazione nazionale dei Comuni italiani.
“Questo aumento comporterebbe un aggravio dei costi per le pubbliche amministrazioni e per le famiglie – ha affermato il Sindaco Mauro Bigi. – Nel nostro Comune si applicherebbe ai servizi che le cooperative gestiscono quali: servizi socio-sanitari per anziani e disabili; servizi per i giovani; attività socio-culturali e ambientali. Le cooperative sociali sono in prima fila, insieme ai Comuni, nel fronteggiare le ricadute della crisi sui cittadini e a garantire il welfare territoriale e i livelli essenziali di assistenza”.
Durante la serata sono stati approvati gli Equilibri di Bilancio. Tra le maggiori variazioni, un aumento dei costi generali dovuti principalmente all’aumento delle tariffe e al computo dei conguagli, nonché alla mancata realizzazione nel primo semestre, a causa del Patto di stabilità, del progetto di efficentamento energetico dell’illuminazione pubblica. Progetto che partirà nelle prossime settimane.
Per quanto riguarda gli investimenti a Bilancio, sono state inserite le somme destinate al progetto della Scuola di Vezzano sul Crostolo. Inserimento reso obbligatorio dalla partecipazione del Comune di Vezzano ad un bando del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

