
E Corrado Ravazzini così ci racconta questa esperienza: “Io e Alberto ci siamo conosciuti alla presentazione del libro di un amico e abbiamo approfondito l’amicizia al banco di una nota birreria della zona. Da un po’ progettavamo di collaborare a un progetto. Un giorno mi racconta una storia. La storia parla di un terremoto e di chitarre costruite utilizzando il legno delle macerie. Musica che nasce dalla cenere. Ora, a me piace un sacco raccontare storie. Non a parole, lì non me la cavo benissimo, ma con le immagini forse sì. “Come un uomo” è nato così, girato a Rovereto in un calda giornata di settembre”.
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