
Il primo raduno nazionale, con 60 partecipanti da molte regioni italiane, si è aperto sabato pomeriggio al Bla di Fiorano Modenese con una prima prova di scrittura, seguita dalla lettura comune di tutti i brani scritti; è proseguito poi con una visita guidata al Santuario di Fiorano e a casa Corsini di Spezzano, per concludersi ovviamente a tavola. La domenica mattina secondo incontro di scrittura, pranzo comune e nel pomeriggio, sorpresa al Castello di Spezzano dove i NarrantiErranti hanno assistito a una esibizione straordinaria della compagnia La Stravaganza che ha ripetuto per loro “Spezzano, antico non meno che vago Castello”. RadioAntenna1 FM 101.3 ha seguito l’evento con una trasmissione creata ad hoc, condotta da Giorgio Casali e Alessandro Corby Corbelli.
Morena Silingardi, la coordinatrice del gruppo organizzatore, commenta con i NarrantiErranti su Facebook: “Ecco, è finito, andato. Abbiamo trascorso un tempo fitto di contatti, messaggi, telefonate, incontri, e poi abbiamo concluso tutto, in due giorni che sono trascorsi velocissimi e inebrianti. Il Primo Raduno Nazionale dei Narranti Erranti è già memoria, anche se sono certa che ne parleremo ancora tanto, fra noi e agli altri, agli amici e conoscenti. Prima che tutto ricominci come al solito, un post per tutti noi che oggi passeremo di qui a cercare le parole della settimana, perché abbiamo ancora voglia di scrivere racconti e leggere i racconti degli amici. I ringraziamenti, di sostanza vera e non di forma, perché la riconoscenza è tanta credo da parte di tutti i NarrantiErranti intervenuti, vanno a tutta la Città di Fiorano che con grande generosità e collaborazione ci ha ospitato nella bellissima biblioteca, sede perfetta per l’incontro. Tutti noi NarrantiErranti abbiamo avuto modo di apprezzare il BLA, nelle foto che stiamo postando risalta in tutta la sua bellezza di Biblioteca-Ludoteca-Archivio di cui essere fieri come cittadini”.
È importante sottolineare che il gruppo dei NarrantiErranti supera la cosiddetta conoscenza virtuale, perché in varie occasioni si sperimenta la ‘scrittura collettiva’: incontri (come quello a Roma qualche mese fa e come quello di Fiorano) in cui si scrive insieme con il piacere aggiunto della conoscenza, a dimostrazione che una buona iniziativa può non rimanere confinata negli ambiti in cui nasce, ma può trasformarsi in opportunità di incontro e aggregazione.

