
Dure le parole del Sindaco Cialente, che torna dopo due anni al Salone dell’Edilizia del SAIE: «con i recenti provvedimenti il governo è venuto meno a quanto concordato,”con il risultato che la città“non sarà ricostruita entro il 2021. Il problema – ha sostenuto Cialente – nasce dai limiti al patto di stabilità imposti dall’Unione Europea, ma soprattutto dall’incapacità mostrata dal nostro esecutivo che con la legge di stabilità, di fatto facendo il gioco delle tre carte e muovendo dei finanziamenti che già avevamo, ha negato i fondi all’Aquila. Muzzarelli ha ribadito l’imprescindibile asse della legalità e della responsabilità da parte della pubblica amministrazione «che sta verificando tutte le richieste, perché non saranno versati soldi pubblici per compiere illegalità, o verranno meno gli sforzi di una comunità ferita che sta cercando di reagire e di ritrovare i luoghi della storia, dell’identità e dell’aggregazione sociale e della storia». «Sono ancora molti i passi da fare per una maggiore semplificazione normativa e burocratica – ha aggiunto Squinzi – che andrebbe a vantaggio non solo dei processi di ricostruzione ma di tutto il comparto edilizio. Quello che chiedono gli imprenditori è di poter lavorare in un contesto normale, dove esprimere le potenzialità di un’eccellenza riconosciuta a livello mondiale».
La sicurezza delle costruzioni è al primo posto per SAIE, che ha offerto al pubblico di professionisti, ricercatori e alle aziende altri appuntamenti nell’area ‘SAIE COSTRUIRE SICURO’, come quello offerto da Federbeton “#Sostenibilità #cemento sicurezza antisismica e del territorio” con Gaetano Manfredi, Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e l’Architettura, Università di Napoli, Camillo Nuti, Membro del Consiglio Direttivo AICAP, Università di Roma Tre, Raffaele Solustri, Consiglio Nazionale Ingegneri e Giandomenico Toniolo, Dipartimento di Ingegneria strutturale, Politecnico di Milano.
La piazza del Forum era stata aperta dal convegno “Le Smart Cities nell’agenda digitale” sul tema della recente decisione del Governo di rafforzare la governance dell’Agenda digitale italiana con la nomina di un Commissario di governo cui hanno partecipato, tra gli altri, Antonio Catricalà, Viceministro allo Sviluppo Economico, Francesco Caio, Commissario di Governo per l’Agenda Digitale, Franco Bassanini, Presidente Cassa Depositi e Prestiti, Alfredo Peri, assessore alle Infrastrutture della Regione Emilia-Romagna. ”A noi interessa avere una rete forte, investimenti seri e un’indipendenza della gestione della rete – ha detto Catricalà – ci interessa che la rete sia sicura e deve anche essere indipendente nella gestione”. Secondo Bassanini “il ritardo sul digitale dipende dalle inadeguatezze delle infrastrutture di rete non da un ritardo della domanda. E’ un problema serio che va affrontato, e dovrebbe essere affrontato dal Governo”.
Sempre a BolgnaFiere, è stato inaugurato questa mattinata Expotunnel, Salone delle Tecnologie per il sottosuolo, con la partecipazione tra gli altri di Mauro Moretti, Amministratore Delegato Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Pietro Lunardi, Presidente Congresso Internazionale Societa Italiana Gallerie, Duccio Campagnoli e Giorgio Squinzi.

