
Il primo incontro si svolgerà sabato 26 ottobre dalle 9.30 alle 12. Sul tema “Il mondo giovanile: valori, precarietà, stili di vita e consumi. Modelli sociali e comportamenti a rischio” interverranno padre Giuliano Stenico della Fondazione Ceis, Chiara Gabrielli del Servizio Dipendenze Patologiche di Modena e Claudio Baraldi dell’Università di Modena e Reggio Emilia.
A introdurre l’incontro sarà l’assessore alle Politiche Giovanili Fabio Poggi: “Il consumo occasionale di sostanze e di alcolici da parte dei giovanissimi non sfocia necessariamente in abuso o dipendenza, ma non si può fare finta di niente, non vedere o minimizzare un problema sempre più diffuso quanto sottovalutato dai ragazzi e talvolta anche dalle famiglie. I fatti gravissimi emersi nelle cronache degli ultimi giorni – continua Poggi – sono correlati anche all’abuso di alcol, a certi stili di vita improntati allo scarso rispetto di sé e degli altri, senza consapevolezza del valore della persona. Temi su cui occorre una riflessione profonda in grado di tradursi in azione educativa”.
Nel secondo incontro, in programma il 9 novembre, Chiara Gabrielli, insieme a Manuela Ridolfi e Luca Amadassi di Libera Associazione Genitori, forniranno alcuni concetti fondamentali sulla crescita come processo delicato e complesso sia per chi cresce sia per chi accompagna. Introdurrà l’assessore alle Politiche Sociali Francesca Maletti.
Infine, l’assessore all’Istruzione Adriana Querzè presenterà l’incontro con Renzo Marzola del Servizio Dipendenze Patologiche di Vignola, previsto per il 30 novembre e dedicato alle “cattive compagnie”.
Il ciclo si inserisce nell’ambito del progetto Rete di prevenzione a cui hanno dato vita Comune di Modena e Azienda Usl, in stretta sinergia con istituzioni scolastiche e realtà del privato sociale, quali il Ceis, per prevenire e contrastare l’uso e l’abuso di sostanze stupefacenti tra giovani e adolescenti modenesi.

