
Una delle più celebri Tragedie in due battute di Achille Campanile è la versione bignami di una immortale tragedia di Sofocle, Edipo a Colono. Protagonisti un messaggero e una sentinella che risolvono la vicenda in una manciata di secondi: “C’è Edipo?” “No, è a Colono” (sipario). Sulla scorta di freddure del genere, la classe di Composizione del “Vecchi – Tonelli” guidata da Antonio Giacometti (nuovo direttore dell’istituto modenese) ha elaborato il progetto Twenty One Minute Operas Pastiche: ventuno tra i più celebri titoli operistici di tutti i tempi, dal Barbiere di Siviglia a Tosca, dall’Anello del Nibelungo a Porgy and Bess, in altrettante a dir poco sintetiche riduzioni di un minuto ciascuna affidate ad altrettanti allievi compositori dell’Istituto modenese. A fare da contorno all’operazione, l’esecuzione del Quintetto per fiati di Flavio Carlotti (1985), tra i più promettenti allievi del “Vecchi – Tonelli”, e alcune prime esecuzioni di giovani studenti di composizione ancora “teen ager”. Ciliegina sulla torta: un concorso per il pubblico, che premierà con un libro lo spettatore che avrà indovinato più titoli operistici tra quelli presentati in versione condensata durante il concerto.

