
La scelta strategica fatta nella sessione di qualifica ha differenziato le mescole con cui Alonso e Massa hanno preso il via del Gran Premio: Soft per Felipe, Medium per Fernando. Allo spegnersi del semaforo il pilota spagnolo è stato autore di un buon avvio, ma alla prima curva un contatto con la Red Bull di Mark Webber ha danneggiato la sua ala anteriore. Alonso è stato così costretto a fermarsi ai box al termine del secondo giro per sostituire il particolare danneggiato, ed è tornato in pista in ventesima posizione.
Partenza impeccabile invece per Massa, che in poche curve è riuscito portarsi in seconda posizione dietro Vettel. Felipe ha coperto sei tornate al comando dopo la prima sosta ai box del tedesco, poi è rientrato a sua volta in pit-lane per passare alle gomme Medium. Massa ha occupato a lungo la sesta posizione, ed al trentesimo passaggio ha effettuato il secondo cambio di pneumatici, montando un set di gomme Medium che lo ha portato fino alla bandiera a scacchi. Pochi istanti dopo la sosta di Felipe, anche Alonso ha effettuato il pit-stop per montare le gomme Soft. Lo spagnolo ha coperto un breve ‘stint’ di sole cinque tornate, per poi fermarsi e montare nuovamente gli pneumatici Medium.
Nell’ultimo terzo di gara Massa ha provato a lungo ad insidiare la quarta piazza occupata da Romain Grosjean. Il brasiliano non è riuscito a superare il pilota francese, ma ha guadagnato una posizione grazie ai problemi di pneumatici che hanno rallentato la vettura gemella di Raikkonen. I giri finali di Alonso sono stati poco fortunati, e per un soffio il pilota spagnolo non è riuscito ad entrare nella top-ten. La gara è stata vinta dalla Red Bull di Sebastian Vettel, che con questo successo si è laureato matematicamente campione del mondo 2013.

