
Confesercenti ha voluto infatti ringraziare chi per mezzo secolo ha contribuito a fare grande la gastronomia tradizionale, creando un ‘tempio’ della cucina modenese più classica, e dove tanti, indistintamente, sono passati e ancora continuano a passare. Attraverso i suoi piatti, il modo di fare incurante delle mode e dei revisionismi e le battute – tra cui il celebre “gabian” con cui gli avventori vengono ancora oggi apostrofati – Ermes è diventato custode della tradizione modenese più vera, offrendo un calore ed un clima d’altri tempi, più unici che rari. Contribuendo anche in questo modo per 50 anni, ad una rilevante parte della storia di Modena e di quella modenesità che ancora in molti apprezzano.

