
Pagani ha risposto che «le vicende giudiziarie di funzionari ministeriali non coinvolgono la Regione ma anzi la rendono parte lesa», mentre sul confronto ha precisato che «la Provincia ha condiviso con i Comuni attraversati dal tracciato le osservazioni migliorative del progetto e intende concordare con i sindaci le azioni future».
Nel corso del dibattito Dante Mazzi (Pdl) ha chiesto alla Provincia di garantire la massima diffusione alla pubblicazione del progetto avvenuta in questi giorni sui quotidiani locali anche attraverso il sito istituzionale», mentre Ghelfi ha sottolineato che «questa vicenda dimostra ancora una volta che in Italia per realizzare un’opera servono 20 anni e una volta terminata sarà già vecchia».
Il 6 novembre il ministero dell’Ambiente ha chiesto la ripubblicazione di documenti integrativi («pur non trattandosi di modifiche sostanziali» ha precisato Pagani) ai fini di garantire la massima trasparenza. Per questo motivo l’iter procedurale subirà un ritardo di tre mesi «proprio quando – ha concluso Pagani – la commissione Via avrebbe dovuto fornire il proprio parere».
Il progetto della nuova autostrada regionale Cispadana si sviluppa per una lunghezza complessiva di circa 67 chilometri da Reggiolo, dove si raccorda con l’A22, fino alla barriera di Ferrara sud della A13, in raccordo alla superstrada “Ferrara-Porto Garibaldi”.

