
Del resto in questi giorni il Governo ha accolto la richiesta di esame urgente, presentata da tutti i gruppi politici, per le proposte di legge che riguardano il gioco d’azzardo e gli aspetti sanitari e sociali del fenomeno, grazie anche alla campagna nazionale “Mettiamoci in gioco” promossa da Avviso Pubblico, a cui il Comune di Soliera aderisce da anni, con il sindaco Giuseppe Schena nel direttivo nazionale.
“L’attenzione a questo tema è finalmente diventata generalizzata e questo è già un elemento importante, perché si può cominciare a fare seriamente prevenzione quando c’è una consapevolezza di un problema”, ha commentato Patrizia Natali, assessore agli interventi economici del Comune di Soliera.
Il Comune di Soliera intanto ha già cominciato a fare la sua parte mettendo in atto misure reali di contrasto al gioco d’azzardo con un paio di provvedimenti concreti. Il primo è l’adozione di un regolamento tributi sui rifiuti e sui servizi che prevede uno sconto del 30% sulla Tares ai bar e alle tabaccherie che attestino l’assenza di videopoker e slot-machine. Il secondo è un bando per l’ammissione a contributi a favore delle attività economiche, che prevede un raddoppio del contributo stesso per i locali che non decidono di non installare videolottery.

