
Senza andare troppo lontano, nel 2013, con percorsi ed esiti differenti, dopo pochi mesi di trattativa, sono stati rinnovati i contratti integrativi di Coop Nordest e Coop Adriatica, in Adriatica di recente è stato siglato un importante protocollo di welfare aziendale.
Il tentativo ultimo di Coop Estense di screditare le rappresentanze sindacali dichiarando che le stesse pretenderebbero un contratto vecchio – proseguono Filcams/Cgil-Fisascat/Cisl-Uiltucs/Uil – è solo un’illazione.
Coop Estense continua a nascondersi dietro la scusa che le organizzazioni sindacali non abbiano fatto proposte per non ammettere che la trattativa è stata costretta su un’unica istanza dell’azienda: ridurre diritti e salario delle lavoratrici e dei lavoratori. Filcams, Fisascat e Uiltucs ritengono che la cooperativa voglia scaricare la crisi sui lavoratori e che contrapponga i diritti all’occupazione.
Per questi motivi si avvia una fase di mobilitazione che si arresterà solo quando verrà riaperta una trattativa e si troverà un accordo su tutte le parti principali che sono state oggetto di confronto e nel rispetto delle istanze di entrambe le parti. Viene pertanto proclamato un primo pacchetto di 12 ore di sciopero che è demandato alla gestione delle RSU\RSA e delle strutture territoriali.
Convinti che difendere salario e diritti dei lavoratori non sia una proposta vecchia ma il ruolo imprescindibile delle organizzazioni sindacali – concludono Filcams/Cgil-Fisascat/Cisl-Uiltucs/Uil – esortiamo soci, forze politiche e istituzioni a sostenere la lotta delle lavoratrici e dei lavoratori di Coop Estense”.
(Filcams/Cgil-Fisascat/Cisl-Uiltucs/Uil )

