
“Si tratta di un laboratorio aperto e apartitico, libero ed eterogeneo. Un luogo di ascolto e confronto che accolga il contributo di tutti, ma soprattutto di coloro la cui opinione non è mai stata chiesta o ascoltata dalle istituzioni e dai partiti”, commenta Alessandro Poggi. “Parleremo di cultura, ambiente, istruzione, welfare e lavoro, chiamando persone che regalino alla collettività le loro esperienze, competenze e passioni”.
L’obiettivo è la costruzione di un racconto organico della città del futuro e di ciò di cui Sassuolo ha bisogno. Un vero e proprio regalo di Natale per Sassuolo che rappresenta un segnale forte di partecipazione, di coinvolgimento e di interesse dei cittadini nella cosa pubblica.
“Sassuolo ha bisogno di politica bella – aggiunge Marco Fiori, ideatore dell’evento oltre che direttore responsabile del giornale online di Concretamente Sassuolo –, ha bisogno di voci nuove, progetti, speranze, visioni, entusiasmo. Ha bisogno di immaginare percorsi non ordinari, non banali, non convenzionali. Sassuolo ha soprattutto bisogno di volti che possano dare concretezza ai sogni”.
A fianco degli interventi, che dureranno rigorosamente 5 minuti, saranno organizzate mostre, performance, contributi video e altri eventi artistici per sottolineare la centralità della cultura nella rinascita della città.

