
Non c’è una regola chiara e applicabile sulle espulsioni. Ci si limita a emettere un provvedimento amministrativo che non viene quasi mai attuato. Dai dati in nostro possesso molti stranieri giunti in Italia nel corso degli anni hanno trovato lavoro e sistemazione altrove. L’Europa è stata e sarà investita sempre di più in un prossimo futuro da un’ondata migratoria incontrollabile in momenti di crisi. Le disgrazie procurate dalle cosiddette primavere arabe, le questioni drammatiche che colpiscono grandi paesi come la Siria, il Sudan, l’Eritrea, la Somalia in mano a dittature e bande armate che rendono impossibile una esistenza pacifica., sono tutti elementi che concorrono a formare un quadro di grande preoccupazione.
In provincia di Modena stiamo assistendo alla crescita della componente cinese in vari settori dell’economia. A differenza della tradizionale immigrazione fatta in gran parte da un esercito di braccia per l’edilizia e l’agricoltura e badanti per i nostri anziani vi è chi paga in contanti e realizza attività per i connazionali che andrebbero costantemente monitorate. In Italia c’è bisogno di estendere diritti e legalità. I Diritti del lavoro non sono optional ma contratti da rispettare alla lettera. La legalità deve partire proprio da chi deve dare l’esempio e occorre far rispettare la legge.
(Luigi Tollari, Segretario generale CST Modena e Reggio Emilia)

