
La forma giuridica La gran parte delle imprese giovanili è costituita da ditte individuali, tra le quali molte sono marginali, strette tra congiuntura negativa e indisponibilità del credito. La riduzione delle imprese giovanili è principalmente da attribuire alla loro pesante flessione (-1.565 unità, -5,1 per cento). La contrazione è stata però molto più intensa per le società di persone (-10,6 per cento, pari a 410 unità). Anche cooperative e consorzi sono leggermente diminuiti (-3,4 per cento). Aumentano solo le società di capitale (136 unità, +3,7 per cento). Si polarizza quindi anche la base imprenditoriale giovanile.
Settori di attività economica La contrazione del numero delle imprese giovanili è stata determinata soprattutto dal crollo delle costruzioni (-1.194 unità, -10,4 per cento), dalle difficoltà delle attività manifatturiere (-7,9 per cento, -243 unità) e dalla caduta delle imprese agricole (-170 unità, -7,0 per cento). L’ampiezza relativa della riduzione è stata molto evidente per le attività immobiliari (-11,0 per cento). In controtendenza, crescono le imprese finanziarie e assicurative (+151 unità).


