
Alle ore 9 la cerimonia si apre con il raduno e il concerto della Banda di Solignano in Piazza Ciro Menotti. Alle ore 10 un corteo raggiunge la Chiesa Parrocchiale per la celebrazione della Messa. Al termine, posa delle corone al Monumento ai Caduti e saluto del Sindaco Claudio Pistoni, presso il Palazzo Astoria.
Così racconta quel tragico episodio Adamo Pedrazzi, durante la guerra direttore dell’Archivio storico comunale di Modena, nella sua “Cronaca” dell’occupazione nazifascista nel modenese.
“Si narra che la gente sia stata trattenuta lontana dal luogo dell’esecuzione la quale perciò è avvenuta quasi clandestinamente. Un prete reso avvertito dal rumore che attorno alla sua casa si andava manifestando s’è affacciato alla finestra ed ha impartito ai morituri l’assoluzione. Una voce gravida di pianto giungeva a lui invocando la mamma! “Perché mi ammazzate? Io non ho colpa alcuna”. Il piombo troncava in un attimo le cinque giovani vite. Stamani alle ore otto le salme sono state tolte dal luogo del supplizio e condotte al cimitero”.

