
Sono questi gli ultimi di una serie di atti vandalici che si sono verificati nella sede di Belle Arti, precisa il Dirigente scolastico, riportando i più significativi: dalla serratura del portone interno che immette in via Sgarzeria è stata rimossa la placca di protezione con tentativo di scasso; il regolatore della molla delle porticine dell’aula “essiccatoio” a piano terra sono state svitate rendendo difficile l’apertura delle porte stesse; la manopola di accensione e spegnimento della pressa nell’aula di foggiatura è stata dissaldata (operazione che ha richiesto una certa forza); gli schienali delle sedie dell’aula B3 vengono regolarmente svitati.
In via Sgarzeria alcuni termosifoni si sono staccati dal muro perché gli alunni ci si siedono sopra; sul muro sopra la porta che immette nel corridoio delle aule al secondo piano con un pennarello rosso è stata scritta una parola volgare.
Tutto ciò avviene in un ambiente educativo per eccellenza come la scuola!
Si tratta di episodi sicuramente riconducibili a pochi ma, poiché non si riesce ad individuare i responsabili, conclude la Dirigente, gli eventuali futuri danni saranno addebitati a TUTTI gli alunni delle classi presenti nella sede interessata.

