
“La nuova legge – sottolinea l’assessore comunale allo Sviluppo economico Stefano Prampolini – è essenziale per molteplici ragioni, a partire dalla necessità di dare ai sindaci i poteri di autorizzare l’apertura di sale da gioco e l’installazione dei relativi apparecchi, e di avere finanziamenti per attività formative e culturali per la prevenzione”.
In città sono due i punti nei quali si può andare per firmare, muniti di documento d’identità: negli uffici del Protocollo generale del Comune in Municipio in piazza Grande al secondo piano, o nella segreteria dell’assessorato allo Sviluppo Economico, Lavoro e Centro storico, in via Santi 40 al quinto piano.
Si può firmare al lunedì e al giovedì dalle 8,30 alle 13 e dalle 14.30 alle 18; martedì, mercoledì e venerdì solo al mattino dalle 9.30 alle 13.
L’obiettivo degli organizzatori della campagna nazionale è raggiungere le 50 mila firme. Il 30 marzo avverrà la consegna simbolica delle firme al Presidente della Camera, alla quale parteciperà, in rappresentanza del sindaco e del Comune di Modena, l’assessore Stefano Prampolini.

