
L’operazione ha preso il via dopo alcune giornate di appostamento per studiare i movimenti di una banda di spacciatori che frequentavano viale Vittorio Emanuele, via Ganaceto, Novi Sad e stazione autocorriere. E’ stato però in via Emilia Ovest che gli agenti hanno notato la maggior parte dei movimenti sospetti. R. H., il più giovane dei due tunisini, veniva avvicinato spesso da altri connazionali che riforniti provvedevano poi allo spaccio diretto ai clienti.
Lunedì pomeriggio però la trattativa tra un cliente e R.R., che si era andato a rifornire da R. H., è avvenuta sotto degli operatori della Municipale. Con l’ausilio del gruppo motociclisti del centro storico R.R. è stato arrestato in flagranza di reato mentre R. H. è stato preso dopo un breve inseguimento. Quest’ultimo nascondeva nelle mutande circa una ventina di grammi di hashish già suddiviso in dosi.
Accertamenti hanno consentito di stabilire che R. H. è clandestino in Italia, oltre ad avere circa venti identità diverse in Italia ed essere clandestino, risulta essere pluripregiudicato per rapina, furto, ricettazione e spaccio. R.R., in Italia da molti anni, ha numerosi precedenti per spaccio di droga, già espulso in passato ha fatto ritorno in Italia clandestinamente. Sarà processato per direttissima.
(immagine di repertorio)

