
Respinta invece una risoluzione presentata da Gianguido Bazzoni, Luigi Giuseppe Villani, Alberto Vecchi e Andrea Leoni (Fi-Pdl): il documento, illustrato da Bazzoni, chiedeva di “iniziare un serio contrasto agli sbarchi, implementare una efficace organizzazione per il contenimento di questo fenomeno in termini di gestione e allontanamento dal suolo italiano di decine e centinaia di migliaia di persone e di potenziare i Cie”. A favore della risoluzione di Fi-Pdl si sono espressi Manes Bernardini (Lega nord), per il quale “l’immigrazione non è più gestibile economicamente e i primi a pagare saranno gli Enti locali”, e Luigi Giuseppe Villani (Fi-Pdl),che chiede interventi, come in altri Paesi, per contrastare “questa invasione e per attuare politiche di respingimento”. Anche Enrico Aimi (Fi-Pdl) ha chiesto un progetto di allontanamento: “Non ci possiamo più permettere– ha detto– di fare entrare tutti”.
A favore della risoluzione della maggioranza e contro il documento di Fi-Pdl, sono intervenuti Roberto Montanari (Pd), che ha manifestato “malessere nell’ascoltare le parole provenienti dal centrodestra che, di fatto, considerano e giudicano tutti gli immigrati criminali”, e Gabriella Meo (Sel-Verdi) e Antonio Mumolo (Pd), che hanno sottolineato “la disumanità di queste strutture che, a tutti gli effetti, sono peggio del carcere, istituto dove almeno esistono delle garanzie”.

