
Alla cerimonia di donazione oltre al Sindaco Enrico Campedelli e all’autore del quadro hanno partecipato Dante Colli, presidente dell’associazione culturale Il portico e Silvio Cavazzoli, segretario generale della stessa. L’opera entrerà a fare parte del patrimonio museale cittadino e verrà esposta nelle sale del Municipio.
Romano Pelloni, classe 1931, ha studiato pittura e scultura all’istituto Venturi di Modena. Tra gli anni ’60 e ’70 ha insegnato Storia dell’arte ed è stato tra i membri dell’équipe del Ministero della pubblica istruzione per il rinnovo della didattica dell’arte nelle scuole medie e superiori. Scultore, pittore e realizzatore di vetrate e affreschi murali, come arredatore di spazi sacri, dopo il Concilio Vaticano II, ha operato in oltre 200 chiese e cappelle in Italia e all’estero. Ricca è anche l’attività di pubblicista che si distingue per una costante tensione alla promozione della cultura locale attraverso numerosi articoli e libri pubblicati in gran parte con la Cassa di Risparmio di Carpi assieme a Dante Colli e Alfonso Garuti, e dalla Casa Editrice Il Portico sempre di Carpi. Recentemente ha esposto una grande antologica dedicata alle sculture dal ’68 in poi.

