
La storia, in cui la fantasia delle vicende umane s’intreccia con fatti storici documentati, prende le mosse dagli eventi della prima metà del XIII secolo, per raccontare di tre ragazzi (un prete, suo fratello cacciatore e la giovane di cui sono innamorati entrambi) partiti dal Finale. Nello svolgersi delle loro avventure, incontrano personalità fondamentali come San Francesco o Federico II. Sullo sfondo lo scontro di Impero, Papato e Comuni, le crociate, l’impetuoso boom economico dell’Occidente.
Tra battaglie, amori, dispute politiche e teologiche e cacce con i rapaci – l’altra grande passione dell’epoca che accomuna molti personaggi del romanzo – si arriva a un epilogo a sorpresa in cui si finisce per scoprire anche che Marco Polo aveva sangue emiliano nelle vene.
Franco Fregni, finalese doc anche se da tempo vive a Rimini, è oggi direttore del quotidiano Modena Qui. Diplomato al liceo scientifico Morando Morandi di Finale e laureato in Storia, ha girovagato – prima da cronista poi come direttore – un po’ in tutta Italia, da Trento a Roma, da Palermo a Bolzano, da Modena alla Romagna.

