
Negli ultimi dieci anni il numero dei pazienti è cresciuto in Emilia – Romagna tanto che a Modena siamo passati da 6 a 77 casi. È quindi importante imparare a riconoscere questa malattia che può provocare fenomeni acuti gravi e che si trasmette geneticamente. Non stupisce, quindi, che il Policlinico di Modena e l’Azienda USL di Modena abbiano siglato un protocollo per lo screening della drepanocitosi che dal gennaio 2014 è attivo su tutto il territorio provinciale. Si tratta un semplice prelievo di sangue che, analizzato presso il Servizio Immunotrasfusionale del Policlinico permette di scoprire se si è portatori di emoglobinopatia. Nel 2013 sono state 10 le nuove diagnosi che nel 2012 erano state 18. Essere portatori non significa essere malati, ma se due portatori si incontrano hanno il 25% di possibilità che nasca un figlio con la malattia.
Programma dell’iniziativa
Si comincia alle 16,00 con la merenda per tutti i bambini, seguono diversi giochi – laboratorio (truccabimbi, bolle di sapone giganti, costruzione di giochi, zucchero filato, popcorn) poi il “grande gioco – caccia – al – tesoro”. Alle 18,00 circa lancio dei palloncini su Modena, alle 19,00 circa sfilata dei vestiti-creazioni originali di un gruppo di pazienti stilisti con vendita all’asta, poi cena multietnica (cibi dal Ghana, Nigeria, Guinea, Albania, Modena). Infine, a partire dalle 21,00 si terrà un grande concerto con diversi gruppi: il gruppo Gospel di Johnny Borelli, il gruppo di canti e danze tradizionali Nigeriane e infine i Krasì, musiche dal Sud, che ci faranno ballare fino a notte con la pizzica.

