
“Abbiamo spiegato al Sottosegretario la situazione di caos che si è creata – spiega Zanni – in seguito ai bollettini-beffa recapitati a migliaia di bolognesi, con i CAAF presi d’assalto e la gente che non sa quanto deve pagare a pochi giorni dalla scadenza di giugno. Zanetti ha preso atto della cosa e ci ha garantito che prenderà in serio esame l’ipotesi di prorogare ad ottobre i termini del pagamento della prima rata Tasi”. Zanni, ovviamente, ci spera e lancia un siluro al Comune: “stavolta si sono superati. La vicenda dei bollettini sbagliati ha del grottesco ed i tentativi del vicesindaco Giannini di minimizzare sono patetici. La realtà è che costoro non sanno neppure fare i conti e a farne le spese, come sempre, sono i contribuenti, costretti a sobbarcarsi disagi e spese in più. Merola e soci dovrebbero chiedere scusa, ma questi dilettanti allo sbaraglio non tengono vergogna”.

