
Sul palco, Tiziano Motti ha presentato in 40 minuti di live decisamente rock, sette brani del suo CD “Siamo tutti Assolti”, che nelle prime due settimane di uscita si è classificato al 17esimo posto nella classifica italiana degli album più venduti, e ha inserito nello show alcune cover di Vasco Rossi e Lucio Battisti (queste ultime riarrangiate fornendo un tributo agli AC/DC). Gli studenti che hanno ripreso il concerto con il proprio telefonino parteciperanno al Premio indetto per l’occasione pubblicando su Facebook la canzone che preferiscono e rendendola virale.
Grande successo riscosso anche dai comici di Colorado “I Pampers” e da Alfonso Signorini, che per conto della Fondazione Tiziano Motti ha premiato personalmente i vincitori del Premio We Write ed è stato a sua volta insignito del Premio per l’attività giornalistica e letteraria.
Erogati anche due assegni da tremila euro alla Fondazione Umberto Veronesi e alla Onlus contro la pedofilia “La Caramella Buona”.
Le incursioni di Charlie Gnocchi, che pochi giorni fa nei panni di Mister Neuro aveva intervistato Motti sugli sprechi europei, hanno ulteriormente divertito i ragazzi e le ragazze che hanno gremito il palasport.
E’ stata una bella festa, in cui i giovani studenti delle classi quarte e quinte che hanno partecipato al Premio hanno avuto l’occasione di esprimere le proprie idee e ottenere dai privati (la Fondazione Tiziano Motti che ha patrocinato la manifestazione e ha erogato le borse di studio) l’attenzione che troppo spesso le stesse istituzioni fanno mancare.

