
I servizi di welfare conosciuti non sono più rispondenti alle esigenze dei singoli cittadini e non riscuotono più il consenso sociale del passato. La crisi attuale, però, può diventare l’occasione per una nuova organizzazione del welfare, tarata su servizi più qualificati e a costi contenuti, se realizzati e gestiti insieme ai cittadini. Pertanto, disegnare una pianificazione socio-sanitaria di zona, in cui i cittadini, anche quelli portatori di problemi, partecipino in prima persona, così da affrontare le nuove sfide di ‘più richieste e meno risorse’ nella logica del ‘noi’ anziché dell’io. Infatti, come osserva Loris Cavalletti, segretario generale Fnp ER “serve una nuova soggettività ricca di un forte ideale umano per avviare un vero cambiamento anche politico, perché non c’è politica senza un’idea umana che la sorregga”.
In questo contesto, Cavalletti non ha dubbi: “Il sindacato dei Pensionati Cisl vuole essere volano di cambiamento, riportando al centro della società la persona, la famiglia, il sindacato, i corpi intermedi, le relazioni di gratuità”.

