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La stagione 2014/2015 del Teatro Fabbri di Vignola

ph-Raffaella-CavalieriNel presentare il cartellone della Stagione 2014/2015 del Teatro Ermanno Fabbri di Vignola emerge l’impegno di mantenere alto il livello qualitativo dei titoli proposti da Emilia Romagna Teatro Fondazione che, con il sostegno del Comune di Vignola e della Fondazione di Vignola, porta avanti il progetto di gestione e programmazione della sala. Ben otto titoli di prosa, tre di danza, uno di operetta e, a partire da quest’anno, uno di lirica – entrambi gli ultimi titoli fuori abbonamento – compongono la Stagione 2014/2015 del Teatro Fabbri di Vignola il cui abbonamento potrà essere rinnovato già a partire da domani, mercoledì 25 giugno.
Grandi nomi della scena teatrale italiana fra i protagonisti della prossima Stagione: ricordiamo Umberto Orsini, Gioele Dix, Anna Della Rosa, Laura Marinoni, Anna Maria Guarnieri e Ivano Marescotti, che aprirà il cartellone di prosa del Fabbri con La fondazione, spettacolo tratto dall’ultimo testo del poeta Raffaello Baldini. Diretto da Valerio Binasco, l’attore romagnolo interpreta il protagonista della raccolta: un personaggio bizzarro che colleziona ossessivamente i più assurdi oggetti del passato, senza avere la forza di buttare via nulla. Umberto Orsini con La leggenda del grande inquisitore torna ad interpretare il fratello Ivan quarant’anni dopo I fratelli Karamazov, lo sceneggiato televisivo tratto dal romanzo di Dostoevskij, che ottenne nel 1969 un grandissimo successo di pubblico e critica. Si misura, nei panni di un immaginario Ivan Karamazov maturo, con il sé stesso giovane: guidato dalla regia di Pietro Babina, si anima in un incalzante colloquio sulla mancanza di libertà che gli esseri umani si auto-infliggono.
Gabriele Lavia dirige Anna Maria Guarnieri per il capolavoro di Ingmar Bergman Sinfonia d’autunno. Dramma psicologico e familiare, nato per il teatro e poi diventato film nel 1978, lo spettacolo è un intenso e lucido ritratto del rapporto conflittuale tra una madre e una figlia, una guerriglia sentimentale di rancori e incomprensioni represse in grado di toccare emozioni e sensazioni profonde.
L’ispettore generale, nuova produzione del Teatro Stabile del Veneto, è una metafora esilarante tipica del teatro di Gogol, che mira attraverso la comicità a correggere o eliminare la violenza, l’ingiustizia e il sopruso che dominano l’esistenza. In questa godibilissima commedia degli equivoci, diretta da Damiano Michieletto, viene messa alla berlina la corrotta burocrazia di una cittadina della Russia zarista, che rimane presa al laccio dei suoi stessi inganni, mettendo a nudo tutta la propria piccolezza morale.
Scritto da Samuel Beckett tra la fine del 1948 e l’inizio del 1949, Aspettando Godot fu considerato da molti una provocazione prima di essere universalmente accettato come opera d’eccezione.
I due vagabondi protagonisti dell’opera, Vladimiro/Didi e Estragone/Gogo, interpretati in questa versione dell’opera da Antonio Salines e Ginny Gazzolo, sono diventati l’emblema della condizione dell’uomo del Novecento: esseri in eterna attesa, vaganti verso la morte, punti minuscoli nella vastità di un cosmo ostile.
Andrée Ruth Shammah, storica guida del Teatro Franco Parenti di Milano, firma la regia de Il malato immaginario di Molière affidando il ruolo del protagonista a Gioele Dix, attore in grado di interpretare con intelligenza e ironia la paura e la solitudine del nostro tempo. In questa nuova edizione dello spettacolo, già diretto dalla Shammah con uno straordinario Franco Parenti nel ruolo di Argante, sarà protagonista un malato immaginario “senza tempo e di tutti i tempi”, privo di convenzioni, in tensione continua.
Tratto da Poirot sul Nilo, uno tra i più celebri romanzi della giallista inglese Agatha Christie, Assassinio sul Nilo segue le vicende del noto ispettore belga mentre, imbarcatosi sul battello a Karnak per una crociera sul Nilo, viene coinvolto nelle indagini per l’omicidio di una delle sue compagne di viaggio. Nuova produzione della Compagnia Attori e Tecnici, Assassinio sul Nilo è un’ulteriore tappa nel percorso di messa in scena dei classici del giallo che la compagnia romana sta portando avanti con successo da molte Stagioni.
Laura Marinoni festeggia i trent’anni di carriera diretta da Cristina Pezzoli in uno spettacolo che celebra Gabriel García Márquez, premio Nobel per la letteratura recentemente scomparso, attraverso le parole e la musica. In Amore ai tempi del colera, che prende il titolo da una delle opere più amate dello scrittore colombiano, l’attrice recita e canta, accompagnata dal vivo dal pianoforte di Alessandro Nidi, animando un racconto che fonde testo e suoni senza soluzione di continuità. Nella Stagione del Fabbri anche Beppe Servegnini, editorialista del “Corriere della Sera” e contributing opinion writer per “The New York Times”, nel suo nuovo allestimento – fuori abbonamento – La vita è un viaggio tratto dal suo omonimo libro e da Italiani di domani.
La rassegna di danza avrà inizio a dicembre, con il ritorno al teatro Fabbri del Balletto di Mosca La Classique diretto da Elik Melikov, che porterà in scena Don Chisciotte con le musiche di Ludwig Minkus e le coreografie di Marius Petipa.
La compagnia statunitense Catapult lavora col teatro d’ombre e ha realizzato film, pubblicità televisive, spettacoli dal vivo in tutti gli Stati Uniti e nel mondo. Presenterà al Fabbri Magic Shadows, che ha catturato l’immaginazione di milioni di persone dopo essere stato in gara nello show televisivo America’s Got Talent.
Il vestito di Marlene è un progetto nato dalla collaborazione artistica fra il coreografo Mvula Sungani – già ospite al Fabbri con Non solo bolero, interpretato da Kledi Kadiu – e il gruppo musicale dei Marlene Kuntz. Nello spettacolo, il cui filo conduttore è la figura femminile nei molteplici aspetti che la contraddistinguono, la band suonerà dal vivo condividendo lo spazio scenico con i danzatori.
Due le proposte musicali fuori abbonamento: un grande classico dell’operetta, La vedova allegra, portato in scena dalla storica Compagnia di operette di Corrado Abbati, e Rigoletto di Giuseppe Verdi che porterà per la prima volta l’opera lirica al Teatro Fabbri.

 

ABBONAMENTI

Fabbri 11 – 11 spettacoli: abbonamento a tutti gli spettacoli di prosa e di danza
platea intero € 190 ridotto € 145
galleria intero € 140 ridotto € 110
Prosa 8 – 8 spettacoli: abbonamento a tutti gli spettacoli di prosa
platea intero € 150 ridotto € 125
galleria intero € 120 ridotto € 95
Danza – 3 spettacoli: abbonamento a tutti gli spettacoli di danza
platea intero € 60 ridotto € 50
galleria intero € 45 ridotto € 35
Carnet 5 – 5 spettacoli a scelta
Abbonamento a 5 spettacoli a scelta dal cartellone di prosa e danza.
unico € 105
soci Coop € 85
RIDUZIONI
Hanno diritto all’applicazione delle tariffe ridotte le persone fino ai 29 anni e oltre i 60 anni di età.

VENDITA ABBONAMENTI

Prelazioni
Dal 25 giugno al 2 luglio vendita riservata agli abbonati della Stagione 2013/2014 che potranno confermare il posto occupato la Stagione precedente.

Cambio posto
Il 3, 4 e 5 luglio la vendita è riservata agli abbonati della Stagione 2013/2014 che desiderano confermare la stessa formula di abbonamento cambiando posto, oppure che desiderano cambiare formula. Si ricorda che sia il cambio posto che il cambio della formula comportano la rinuncia al posto occupato nella stagione precedente.

Campagna abbonamenti – Orari biglietteria
dal lunedì al sabato dalle 10 alle 14.30 – orario continuato.
VENDITA NUOVI ABBONAMENTI E BIGLIETTI
Da settembre 2014.
La Direzione si riserva di apportare al programma modifiche che si rendessero necessarie per cause di forza maggiore.

 

Per informazioni e prenotazioni : Teatro Ermanno Fabbri  via Minghelli, 11 – 41058 Vignola (MO) tel. 059/9120911- 059/927138  – info.biglietteria@emiliaromagnateatro.com