
In particolare, in località Casona di Marano, l’erosione aveva scoperto parte della condotta idrica; successivamente la forte corrente ne aveva causato la rottura. I lavori di ripristino sono stati particolarmente complessi e la temporanea deviazione del corso del fiume ha reso necessaria anche la collaborazione con i tecnici della Regione, per garantire la salvaguardia della fauna ittica.
Il lavoro, che ha richiesto un investimento di circa 200.000 euro da parte dei Hera, era indispensabile per garantire un apporto di acqua adeguato a soddisfare i fabbisogni del Comune di Marano sul Panaro, in parte di Savignano (località Formica) e in parte di Vignola, soprattutto in vista dei mesi estivi.
L’opera idraulica è stata completamente ultimata e la rete rinnovata è già stata messa in servizio.
Entro la metà di agosto saranno terminate le operazioni di rinterro della tubatura e di sistemazione dell’alveo e della sponda.

