
“La scelta deriva dalla volontà di garantire l’efficienza della macchina e di evitare spese superflue all’Amministrazione”, spiega la presidente del Consiglio comunale. “Convocare le Commissioni per scioglierle poco dopo, a elezione del presidente avvenuta, avrebbe significato far scattare comunque il gettone di presenza, che ammonta a 80 euro a consigliere. Considerando che le Commissioni sono cinque, ciascuna composta da un numero di consiglieri variabile da 15 a 17, abbiamo ritenuto opportuno evitare una spesa che sarebbe stata significativa per il Comune”.
Proprio nella giornata di ieri, martedì 15 luglio, si è riunita per la prima volta la Commissione Seta (Programmazione e Assetto del territorio, Sviluppo economico e Tutela ambientale) che ha eletto presidente Fabio Poggi. Entro il mese di luglio si riuniranno anche le Commissioni Servizi (Servizi culturali, sociali, educativi, sport e tempo libero) e Risorse (Risorse finanziarie, umane, strumentali e Affari generali), mentre per le Commissioni Affari istituzionali e Controllo e garanzia la prima riunione e la conseguente nomina del presidente è prevista a partire dal mese di settembre.

