
Si tratta del primo intervento parlamentare in tema di impatto dei costi dei sistemi di pagamento elettronico dall’introduzione dell’obbligo di POS, osserva Paglia.
Si è voluto partire da settori caratterizzati da scarsa elasticità di prezzo, elevata imposizione fiscale, forti rischi connessi all’utilizzo del contante – argomenta Paglia – per sperimentare un intervento che riconosca la positività dell’e-payment a condizione che i costi ricadano su chi maggiormente ne beneficia, ovvero lo Stato e il sistema bancario.
Si tratterà ora di verificare come e in che tempi il Governo vorrà dare seguito all’impegno prescritto dal Parlamento; per parte nostra – conclude Paglia – faremo di tutto affinché sia rispettato.
(On. Giovanni Paglia)

