
Leoni parla di un “tessuto produttivo da tempo in caduta libera” con “i consumi a picco”, una “domanda interna ferma” e “oneri troppo elevati”.
L’Italia, infatti, denuncia il consigliere, ha “una delle tassazioni più elevate d’Europa, unita a una burocrazia asfissiante e alla cronica difficoltà di accesso al credito”.
Leoni chiede quindi alla Giunta quale giudizio esprima sull’”ennesima brutta notizia” che riguarda attività del modenese e se ritenga necessario rappresentare al governo Renzi la necessità di provvedimenti per abbassare la pressione fiscale sulle imprese, snellire la burocrazia e agevolare l’accesso al credito.

