
Questo il ricordo della Cia di Reggio Emilia: “A Politi vanno riconosciuti, in particolare, due grandi meriti: l’autoriforma della Confederazione italiana agricoltori, che ha portato gli imprenditori agricoli alla guida dell’Organizzazione, e la nascita di Agrinsieme, il coordinamento tra Cia, Confagricoltura e Alleanza delle cooperative italiane dell’agroalimentare, di cui è stato il primo coordinatore a livello nazionale, imprimendo a questo raggruppamento una spinta importante”.
Politi era stato diverse volte a Reggio per iniziative della Cia provinciale, infatti con il nostro territorio ha intrattenuto sempre un buon rapporto, nonostante nel 2004 al momento della sua prima investitura, la Cia reggiana avesse sostenuto compatta il suo ‘competitor’ in quell’occasione, che era stato il reggiano Giulio Fantuzzi, ex sindaco della città ed ex parlamentare europeo, a quel tempo presidente della Cia Emilia-Romagna, che risultò sconfitto solo per una manciata di voti. Fantuzzi poi negli anni successivi fu vice presidente a fianco di Politi, prima di lasciare l’Organizzazione per rientrare a Reggio dapprima come presidente dell’Azienda Consorziale Trasporti, poi segretario provinciale dei Ds, quindi coordinatore ed infine primo segretario del PD reggiano.

