
La violazione in questione riguarda il divieto di caccia sui valichi montani previsto dall’articolo 21 della legge n. 157/92 fino ad una distanza dagli stessi di almeno un chilometro. “I cacciatori provenienti dalla Toscana – scrive il presidente dei Parchi dell’Emilia Centrale – contravvenendo a questa norma, si portano fino a ridosso del confine per cacciare l’avifauna migratoria che oltrepassa il crinale. In ripetute occasioni gli uccelli abbattuti sono stati recuperati in territorio emiliano”.
La violazione, in questo caso, diviene ancora più grave, considerato che i crinali che confinano con i territori provinciali di Lucca e di Pistoia sono tutelati a parco.
“La situazione non è più tollerabile – conclude nella sua lettera Pasini – e chiedo, nell’ambito delle rispettive competenze, di adottare le misure più opportune e di disporre rigorosi controlli affinché questi incresciosi fenomeni non si ripetano”.

