
Il calendario degli incontri per gli aspiranti cooperatori
I seminari
•25 novembre 2014
“COSTRUIRE E AVVIARE UNA IMPRESA COOPERATIVA (fiscalità, diritto societario, procedure)”
•2 dicembre 2014
“SVILUPPARE IDEE DI BUSINESS INNOVATIVO PER LE COOPERATIVE E RENDERLE SOSTENIBILI”
•9 dicembre 2014
“ANALIZZARE IL MERCATO E INDIVIDUARE I CLIENTI”
•13 gennaio 2015
“ELABORARE UN PIANO DI DIGITAL MARKETING (social media marketing e facebook marketing)”
•20 gennaio 2015
“PIANIFICAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DEL PROGETTO E COME FINANZIARE UNA IMPRESA COOPERATIVA: CROWDFUNDING, FINANZA AGEVOLATA E CREDITO BANCARIO”
•27 gennaio 2015
“PRESENTARE EFFICACEMENTE UN PROGETTO DI BUSINESS AI SOCI, ALLE BANCHE E A POTENZIALI FINANZIATORI”
I laboratori
•10 febbraio 2015
“BUSINESS MODEL GENERATION LAB” (sviluppare il modello di business ideale della start-up)
•17 febbraio 2015
“OPEN INNOVATION LAB” (approfondire le innovazioni possibili in azienda)
•24 febbraio 2015
“ SOCIAL IMPACT LAB” (studiare il fenomeno della Social Innovation)
Le dichiarazioni di De Vinco (Confcooperative), dell’assessore Rotella e del direttore generale di Emil Banca Ravaglia
«I dati sulla disoccupazione, soprattutto giovanile, hanno raggiunto livelli che mai il nostro territorio aveva registrato dal secondo dopoguerra a oggi – ha dichiarato il presidente di Confcooperative Modena Gaetano De Vinco – Per favorire l’accesso al lavoro, in particolare dei giovani, ma non solo dei giovani, crediamo sia necessario ideare progetti innovativi. Allo stesso tempo riteniamo utile far conoscere alle persone strumenti già disponibili, come le cooperative, che si sono storicamente dimostrate capaci di creare lavoro e diffondere benessere economico e sociale».
«La nostra Fondazione – ha spiegato il direttore di Democenter Enzo Madrigali – in questi ultimi anni ha lavorato in modo particolarmente intenso per le start up, ad esempio con il progetto Intraprendere, gli incubatori di Spilamberto e Mirandola e le alleanze internazionali che abbiamo siglato, dalla Silicon Valley al tecnopolo di Mosca. Oggi mettiamo questa esperienza a disposizione del mondo cooperativo nella convinzione che questa sia una buona opportunità anche per le start up. La forma cooperativa è, infatti, un’occasione importante per dare vita a imprese che per loro stessa natura guardano al futuro più che al profitto immediato, mettendo al centro la persona e le sue competenze».
«L’Amministrazione ha dato il patrocinio e sostegno a questa iniziativa – ha affermato alla conferenza stampa di presentazione Tommaso Rotella, assessore alle Attività economiche del Comune di Modena, – perché affronta un nodo critico per la nostra società, quello della disoccupazione giovanile, in un modo propositivo e con l’obiettivo di aiutare i giovani a concretizzare le loro idee e attivarne le energie. Non solo incentivi alle start up – ha sottolineato l’assessore – ma anche servizi, trasmissione di conoscenza e tutoraggio da parte delle imprese più strutturate a quelle che nascono, informazioni su opportunità e una ‘bussola’ che aiuti a trovare e mantenere la rotta in un contesto burocratico che siamo impegnati a snellire e semplificare ulteriormente».
«Emil Banca è una cooperativa di credito attiva a Modena, Bologna e Ferrara, con oltre 21 mila soci: lo sviluppo della cooperazione è una delle attività che caratterizzano da sempre il nostro modo differente di fare banca – ha commentato il direttore generale Daniele Ravaglia – Recentemente la nostra banca ha fatto ricorso al denaro che la Bce mette a disposizione degli istituti di credito per le esigenze di imprese e famiglie, cosicché potremo offrire ai futuri cooperatori, a costi molto contenuti, i finanziamenti che servono per sviluppare le idee e i progetti che la rete di consulenza e sostegno di Imprendocoop aiuterà a rendere solide e sostenibili».
(Immagine: Ravaglia-Madrigali-DeVinco-Rotella)

