
Tantissime anche le segnalazioni pervenute alla Centrali Radio della Polizia Municipale e del 113, alle quali facevano spesso seguito interventi di diverse pattuglie. Nel frattempo una lunga e paziente attività investigativa ha permesso di individuare le serate particolarmente moleste e di segnalare all’Autorità Giudiziaria, puntualmente, una dopo l’altra, ogni serata in cui si verificava l’abuso di strumenti sonori e la scarsa vigilanza, da parte dei gestori, sugli avventori, ai quali in alcun modo veniva impedito di porre in essere condotte perturbatrici, disturbando durante le ore notturne il riposo delle persone. L’atteggiamento dei gestori in tal senso è definito, tra le motivazioni dell’ordinanza, “permissivo e tollerante nei confronti degli avventori rumorosi” e, ad ulteriore riprova che i gestori nulla facevano per impedire il disturbo del riposo dei residenti, compare anche la segnalata presenza di divanetti all’esterno del locale, che favorivano lo stazionamento dei clienti.

