
Nel corso dei medesimi servizi, i militari nelle prime ore di oggi, hanno controllato i locali dell’ex stabilimento ceramico, ora dismesso, Cisa Cerdisa a Braida, luogo già in passato interessato dalla presenza di cittadini clandestini dedito allo spaccio di stupefacenti.
Da tale ispezione si rilevava come in una delle palazzine già adibite ad uffici, due cittadini nord africani avessero abbattuto la parete di mattoni fatta erigere dalla proprietà davanti a porte e finestre per occupare abusivamente lo stabile trasformandolo in un dormitorio
I soggetti risultati poi essere oltre che clandestini anche pregiudicati per reati attinenti allo spaccio di sostanze stupefacenti e contro il patrimonio venivano deferiti in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria per i reati di danneggiamento aggravato e l’occupazione di edificio, nonché per uno di questi, anche per inosservanza di provvedimento del questore di Modena con il quale lo si invitata a lasciare il territorio nazionale.

