
Dopo le cure nella sede del Centro l’uccello è nelle condizioni di tornare a volare in libertà nei cieli dell’Appennino modenese.
E’ la prima volta che i volontari recuperano un’aquila reale, un animale bellissimo di grande pregio naturalistico che sta ripopolando le montagne dell’Appennino.
Il Centro opera sulla base di una convezione con la Provincia di Modena per il recupero e il salvataggio della fauna selvatica in difficoltà.
Per le segnalazioni e richieste di intervento sono attivi 24 ore su 24 alcuni numeri telefonici: 339 8183676-339 3535192 oppure è possibile chiamare anche il servizio 118.
La Provincia ha avviato un progetto di tutela dedicato all’aquila reale che nidifica in provincia di Modena dal 1989; da un’indagine, partita nel 2004 e coordinata dai tecnici della Provincia, sulla base di un progetto regionale, è emerso che tuttora sono cinque le coppie di aquila reale che frequentano con una certa regolarità i cieli dell’Appennino modenese, ma solo una di queste nidifica stabilmente, le altre hanno scelto zone limitrofe nel bolognese e in Toscana. Dalla coppia “modenese”, con successive sostituzioni sia del maschio che della femmina, sono nati finora una quindicina di rapaci di cui due quest’anno.

