
Tra queste, anche quella di Castelnovo Sotto, comunità rappresentata per l’occasione da una serie di volontari in particolare del Gruppo Sportivo Marconi (ma anche di altre associazioni locali) e dal sindaco Maurizio Bottazzi. Quella che si è presentata in terra spagnola è un’occasione di promozione territoriale, per far conoscere le tipicità enogastronomiche locali e le bellezze storico-culturali del paese. Venerdì, la delegazione ha partecipato al Pregundo, la lunga e tipica sfilata per le vie della città alla quale hanno preso parte gruppi di tutto il mondo, che si è conclusa proprio sotto la cattedrale della Madonna del Pilar. Sabato mattina, invece, un momento istituzionale nel quale i castelnovesi sono stati ricevuti dal sindaco Juan Alberto Belloch – nel corso di una cerimonia in cui sono stati premiati cinque cittadini virtuosi – e dal console italiano Massimo Marchetti, i quali sono stati omaggiati con prodotti locali e libri storico-fotografici su Castelnovo.
Lo stand castelnovese – che resterà aperto fino al 13 ottobre – è l’unico italiano si trova all’inizio della Gran Via, all’ingresso del parco cittadino “Labordeta” e qui, senza sosta, i volontari offrono i prodotti tipici ai passanti e si mettono ai fornelli. Già, perchè oltre al Parmigiano Reggiano, alla mortadella e al salame, a fare gola è soprattutto il gnocco fritto, che i volontari preparano proprio sul posto.
L’occasione (nata grazie ai contatti presi con il console da un castelnovese che lavora da anni a Saragozza) è stata propizia per far conoscere il territorio e per prendere contatti anche con i rappresentanti di tanti altri Paesi. In più, è stato possibile illustrare le attività delle aziende locali che hanno sponsorizzato la trasferta e fornito i prodotti, oltre che la storia del celebre Carnevale del Castlein. Partner dell’evento sono stati Emilia Wine, Salumificio Folloni, Consorzio Parmigiano-Reggiano, Latteria La Grande e Cascine Emiliane, mentre la sponsorizzazione è stata fornita da una decina di aziende locali.

