
Il confronto, moderato dal coordinatore del Cupla provinciale Gian Lauro Rossi, è stato introdotto dal presidente dell’organismo unitario dei pensionati autonomi, Nefro Lasagni, che ha sottolineato i punti caldi delle richieste alla Regione e quindi ai futuri eletti: Sicurezza, Ambiente, Mobilità, Giovani ed impresa, Tassazione e Tagli agli sprechi, con una sottolineatura di valore assoluto: nessuno pensi che il taglio di risorse alle Regioni (4 miliardi) possa tradursi in una riduzione dei servizi per la popolazione, in modo particolare per gli anziani. “Oltre a ritenere indispensabile un’adeguata integrazione dello stanziamento dei Fondi nazionali di carattere sociale, si chiede che vengano riattivati sul territorio servizi sociali, sanitari ed assistenziali integrati e nel contempo che si proceda a riqualificare le misure locali di intervento per le non autosufficienze, nonchè tutte le provvidenze economiche ai bisognosi, eliminando incongruenze e assicurando un sostegno vero ed efficace a chi ne ha bisogno. E’ necessario poi definire i LEP (Livelli Essenziali di Protezione sociale) ed individuare i costi “standard” per alcuni servizi come gli asili nido, l’assistenza domiciliare e residenziale” ha sottolineato Lasagni.
Le associazioni aderenti al CUPLA: FIPAC-Confesercenti, 50&Più Confcommercio, CNA Pensionati, ANAP Confartigianato, Sindacato Pensionati Confagricoltura, Federpensionati Coldiretti, Associazione Pensionati CIA si ripromettono poi un confrontoed una verifica periodica con gli eletti al Consiglio regionale.

