
“Il seminario ‘Itinerari Culturali Europei: un approccio innovativo per lo sviluppo delle aree rurali’ – spiega Luciano Correggi, presidente del Gal Antico Frignano e Appennino Reggiano – si inserisce nelle attività previste dal progetto di cooperazione interregionale ‘Cammini d’Europa: rete europea di storia, cultura e turismo’”.
“La creazione di itinerari culturali europei attraverso regioni o paesi diversi – prosegue il presidente – è un buon punto di partenza per promuovere la varietà e la complessità dell’offerta di turismo culturale in Europa. Tali itinerari offrono un potenziale notevole per il turismo, per lo più ancora da sfruttare. Sono al tempo stesso transnazionali e rappresentativi del patrimonio e dei valori culturali comuni europei. Inoltre, sono considerati un modello sostenibile, etico e sociale, perché si fondano su conoscenze, competenze e ricchezze culturali locali e spesso promuovono destinazioni europee meno note. Il 90% dei percorsi si trova in aree rurali”.
“L’approccio metodologico proposto dal Consiglio d’Europa – afferma il direttore Gualtiero Lutti – offre alcuni accorgimenti tecnici particolarmente importanti per garantire la sostenibilità degli Itinerari nel tempo: essi dovranno essere mantenuti e percorribili. Attraverso le testimonianze di rappresentanti dell’Istituto Europeo degli Itinerari del Lussemburgo e di responsabili di itinerari Culturali Europei, il seminario intende offrire ai partecipanti una concreta opportunità di conoscenza del tema”.
La sede del seminario non è raggiungibile in auto. Pertanto è stato messo a disposizione un servizio navetta dal piazzale della chiesa di S. Antonino Martire, Via Marconi, 5, Quattro Castella, a partire dalle ore 9.15, con servizio continuo fino alla conclusione dei lavori.

