
Per questo, attraverso un’Ordine del Giorno depositato e che sarà discusso nel prossimo Consiglio Comunale, intendo impegnare la Giunta e quindi l’Amministrazione a farsi promotrice di un tavolo di confronto esteso ad associazioni economiche, sociali, imprenditoriali oltreché gli istituti di credito, alla Fondazione Cassa di Risparmio, e ad altri soggetti che si dichiareranno interessati, allo scopo di fare emergere possibili soluzioni e valutare quelle già in campo. Inoltre propongo che la Giunta, attraverso il mandato del Consiglio, apra un confronto con soggetti pubblici e privati agenti nel campo culturale, sociale, delle arti e dello spettacolo allo scopo di definire possibile soluzioni nuove, alternative al coinvolgimento diretto e prioritario del Comune, e più economicamente sostenibili, di gestione del teatro stesso.
Riassumendo, da un lato un piano operativo sui lavori per la messa in sicurezza e per la riapertura del teatro, e dall’altro un piano altrettanto operativo sul piano della gestione, da definire entro la primavera del prossimo anno e comunque entro il termine della scadenza naturale, nel giugno 2015, del contratto di locazione.
Serve confrontarsi in maniera aperta, trasparente e propositiva per trovare la soluzione migliore, nell’obiettivo comune di restituire al più presto il teatro alla città”.
(Il Capogruppo, Claudia Severi)

