
Pochi sanno che alla missione partecipò anche un manipolo di ricercatori e scienziati con l’obiettivo di raccogliere dati aggiornati sulla regione del Karakorum.Tra questi spicca il nome dell’archeologo ed antropologo di fama i nternazionale Paolo Graziosi, figlio dell’artista savignanese Giuseppe.
Il FAI Giovani Modena ha organizzato un evento per riscoprire la figura di questo illustre studioso modenese.
L’appuntamento è per sabato 29 novembre alle ore 15.00 in Via Michelangelo 168 a Mulino di Savignano sul Panaro, per la visita alla Casa natale di Giuseppe Graziosi, a cura dell’Associazione culturale Ponte Alto-Giuseppe Graziosi.
Alle ore 16.00 si apriranno i lavori del convegno Un modenese sul K2. Paolo Graziosi e la spedizione di Ardito Desio, presso il Teatro Comunale La Venere, in via Doccia 72 a Savignano sul Panaro.
(Vittorio Cavani – Referente FAI Giovani Modena)

