
Attraverso uno stile artistico classico e a lui congeniale, Storaro gioca con le trasparenze per mostrare il dettaglio, il particolare e il tutto, in un’unica immagine. Come un regista, dissolve le immagini e le sovrappone, usa la luce puntiforme per tagliare le ombre come una lama e disegnare sagome di donne e uomini della Polizia di Stato in ambientazioni fisiche e spirituali, reali e oniriche.
Il Capo della Polizia, prefetto Alessandro Pansa, per l’occasione ha dichiarato: “L’idea alla base di questo Calendario 2015 è che la Polizia di Stato – attraverso il lavoro delle sue donne e dei suoi uomini – esprime una gamma di qualità e di abilità che vanno ben al di là della sia pure indispensabile azione di prevenzione e perseguimento dei reati.
Oggi la Polizia di Stato possiede il know-how di un’azienda in grado di affrontare tutte le più complesse e sofisticate sfide della modernità, ma non dimentica la pratica delle più importanti virtù umane e civili. Questo è il mix interpretato da Storaro”.
La vendita del calendario ha permesso di ricavare 110.000 euro che verranno devoluti al progetto Unicef “Nutrizione per i bambini vittime dell’emergenza umanitaria nella Repubblica Centro Africana”. Salgono a 1.998.000 euro i ricavati delle vendite dei calendari della Polizia e devoluti ai progetti Unicef nel corso degli ultimi anni.
Si ricorda alla cittadinanza che è ancora possibile acquistare in conto vendita il calendario 2015 della Polizia di Stato ( la versione da parete, al costo di 8 euro, e quella da tavolo 6 euro) recandosi presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, Piazza Galileo n.1 ed esibendo la ricevuta di versamento sul conto corrente postale n.745000, intestato a “Unicef comitato italiano”. Sul bollettino dovrà essere indicata la causale: Calendario della Polizia di Stato 2015 per il progetto “Repubblica Centro Africana – nutrizione per i bambini vittime dell’emergenza umanitaria”.

