
L’antica officina di Alfredo Ferrari, padre di Enzo, è oggi diventata il Museo dei Motori: tra modelli di auto da corsa delle diverse epoche sono esposti anche motori di varie tipologie, dai piccoli due, quattro e sei cilindri ai classici dodici, dagli otto cilindri ai turbo fino ai motori di F1. In ogni area filmati che permettono di capire i requisiti e le caratteristiche di quelli che sono sempre stati considerati, a giusta ragione, il cuore delle automobili Ferrari.
“Vedere le più belle Ferrari di ogni epoca con l’accompagnamento della musica di Luciano Pavarotti significa ripercorrere il senso di molte delle motivazioni per cui il nome di Modena è noto nel mondo”. Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, oggi all’inaugurazione della mostra-omaggio dedicata dal Museo “Enzo Ferrari” ai due illustri figli della Ghirlandina.
“Questo straordinario percorso dedicato alle eccellenze del nostro territorio – ha detto Bonaccini -, ci rende fieri e ha la capacità di richiamare turisti da ogni parte del mondo. Passione, tradizione e grande capacità di innovare sono i nostri marchi di fabbrica – ha concluso il presidente –, qui interpretati ai massimi livelli: continueremo a supportare queste espressioni di qualità valorizzandole sempre meglio nell’interesse della regione e dell’intero Paese, in un momento in cui il circuito dell’Expo si avvia a porre sotto i riflettori i nostri gioielli più scintillanti”.


